Risposte dell'Entele

Gli scritti di questa sezione sono estratti da "Scintille dall’Infinito". Rappresentano una selezione delle risposte che l'Entele ha dato a domande fatte al medium, dai partecipanti alle sedute.

Se necessiti di ulteriori chiarimenti o approfondimenti a ciò che hai letto in questa pagina, manda una e-mail a info@ilcenacolo.it e ti risponderemo al più presto. Grazie.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Quale religione è nella verità ?

Ogni religione rappresenta un movimento in armonia con una forma evolutiva di una determinata collettività. Potete negare al Buddismo o all'Islamismo la realtà, la sostanza ? No! Maometto ha portato la semente fra un popolo che poteva assimilare solo il frutto di quella semente; in un movimento successivo quella massa, quel popolo, avrebbe avuto altra impronta, passaggio dall'una all'altra religione, come voi dite. "Ma - direte - allora le religioni orientali sembra abbiano ad essere considerate inferiori alla fede cristica ?". Si, in quanto il Cristo è del vostro tempo e della vostra gente; no, in quanto i movimenti delle religioni orientali portano a contatto l'individuo con la sostanza di una Divinità percepita. Si tratta di una manifestazione di forma, di una differenziazione di forma, non di sostanza.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le preghiere che si dicono per i morti, in comunità, hanno valore ?

Le preghiere hanno valore quando, sgorgando dal cuore, reggiungono il Padre; non la giaculatoria, ma la vibrazione di un'angoscia, di un dolore, di un desiderio, di un dono: "Padre, raccogli ogni mia energia e fa che essa vada a raggiungere coloro che oltre il finito sono in evoluzione!", cioè sono sottoposti al movimento di Giustizia divina. Ciò che vale è questo donare, questo togliere a se stessi delle energie per se stesse necessarie, questa rinuncia. Non la prece mormorata a fior di labbro e ripetuta insistentemente con far piagnucoloso. Non così si onorano i trapassati, ma proiettando verso essi un pensiero gioioso, un pensiero fidente, una volontà di donare, di aiutare, di collaborare con l'assente, così come l'assente proietta verso voi e su di voi delle energie a voi ignote che vi sostengono.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il pentimento sincero può cancellare la colpa ?

Non è sufficiente il pentimento quando questo avviene lungo il ciclo vitale, ma è necessario che in uno al pentimento vi sia un movimento vitale successivo in opposizione al fatto compiuto. Questa duplicità di movimento non concella, perchè l'incisione non si cancella, ma attutisce molto. In extremis, come voi dite, il pentimento è totale; l'individuo, mentre esala l'ultimo respiro, ha la percezione esatta delle mostruosità compiute e si ricrede e sente la Divinità e conosce di avere mancato ad un patto già contratto con l'Eterno, così come fece il peccatore sulla croce; allora la sua colpa non è cancellata, ripeto ma attutita.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L'Oriente è più in luce dell'Occidente; perchè, allora, vi sono in Oriente, casi di barbarie collettiva ?

Analizzate invece i casi di barbarie più raffinata del vostro Occidente. A parità vi è sempre un'esaltazione dell'Eterno in Oriente, vi è una negazione in Occidente. Laggiù sentite la presenza della Divinità nell'aria stessa; da voi, voi sentite Satana ovunque e sempre! Non confondete ciò che chiamate civiltà con ciò che chiamate evoluzione; ogni popolo ha un grado evolutivo umano in rapporto a movimenti non intrinseci, ma estrinseci. Io guardo da qui, ove Mi trovo, il vostro pianeta, cerco chiazze di sangue; ebbene Io vedo che esse sono là dove voi occidentali posate il piede; dove il vostro piede non ha calcato il suolo non vi è traccia di sangue. Ovunque voi andiate, là create il movimento "Caino" e siete i distruttori della legge di Cristo, non i conquistatori della civiltà.